Scapino

http://dbpedia.org/resource/Scapino an entity of type: WikicatCommediaDell'arteCharacters

Scapino es un personaje de la commedia dell'arte, dentro del grupo de los zanni (criados o sirvientes).​​ Su nombre deriva del verbo italiano «scapare» (huir), y se le cataloga dentro del conjunto de personajes bergamescos de la commedia del arte. Fue popularizado por el actor (1588–1636) a finales del siglo xvii.​ rdf:langString
Scapin (Scapino pour son équivalent italien) est un personnage de comédie. L’un des types principaux du valet bouffon de la comédie française, il est comme le trait d’union, dans cet emploi, entre les farces françaises du XVIIe siècle et la comédie italienne improvisée. rdf:langString
Scapino, or Scapin, is a zanni character from the commedia dell'arte. His name is related to the Italian word "scappare" (to escape) and his name translates to “little escape artist” in reference to his tendency to flee from fights, even those he himself begins. He has been dated to the last years of the 16th century, and his creation is sometimes credited to Niccolò Barbieri. He is a Bergamo native, and was popularized by the actor Francesco Gabrielli. rdf:langString
Scapino (Scappino) – jedna z postaci (masek „komicznych”) commedii dell’arte m.in. obok Arlekina i Pierrota. Jest on na ogół służącym (na rysunkach Callota wyraźnie typ zbójecki), pokrewnym postaci Brighella. Odziany na początku XVII wieku w luźne suknie, lecz później ubrany jak lokaj w zielone i białe galony, i jako , również w okresie wcześniejszym ukazujący się w luźnych szatach, ale w XVIII wieku obdarzony kostiumem podobnym do stroju Scapina, tylko szamerowanym na czerwono i biało. rdf:langString
Scapino è una maschera della commedia dell'arte, derivata da Brighella, a cui rassomiglia. Rappresenta il servitore imbroglione, furbissimo e vigliacco: il nome di Scapino, originariamente detto Scappino, deriva infatti dal verbo scappare, e indica l'abitudine costante del personaggio a scegliere la fuga come soluzione più semplice e sbrigativa in ogni caso di pericolo. Con tale nome appare già nel dramma di Giacinto Andrea Cicognini, scritto nella prima metà del Seicento. Il personaggio di Cicognini presenta delle caratteristiche proprie, prese in parte dal servo gracioso della commedia spagnola, poiché non è tanto vigliacco nemmeno tanto furbo quanto l'omonima maschera. rdf:langString
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rdf:langString Scapino es un personaje de la commedia dell'arte, dentro del grupo de los zanni (criados o sirvientes).​​ Su nombre deriva del verbo italiano «scapare» (huir), y se le cataloga dentro del conjunto de personajes bergamescos de la commedia del arte. Fue popularizado por el actor (1588–1636) a finales del siglo xvii.​
rdf:langString Scapin (Scapino pour son équivalent italien) est un personnage de comédie. L’un des types principaux du valet bouffon de la comédie française, il est comme le trait d’union, dans cet emploi, entre les farces françaises du XVIIe siècle et la comédie italienne improvisée.
rdf:langString Scapino, or Scapin, is a zanni character from the commedia dell'arte. His name is related to the Italian word "scappare" (to escape) and his name translates to “little escape artist” in reference to his tendency to flee from fights, even those he himself begins. He has been dated to the last years of the 16th century, and his creation is sometimes credited to Niccolò Barbieri. He is a Bergamo native, and was popularized by the actor Francesco Gabrielli.
rdf:langString Scapino è una maschera della commedia dell'arte, derivata da Brighella, a cui rassomiglia. Rappresenta il servitore imbroglione, furbissimo e vigliacco: il nome di Scapino, originariamente detto Scappino, deriva infatti dal verbo scappare, e indica l'abitudine costante del personaggio a scegliere la fuga come soluzione più semplice e sbrigativa in ogni caso di pericolo. Con tale nome appare già nel dramma di Giacinto Andrea Cicognini, scritto nella prima metà del Seicento. Il personaggio di Cicognini presenta delle caratteristiche proprie, prese in parte dal servo gracioso della commedia spagnola, poiché non è tanto vigliacco nemmeno tanto furbo quanto l'omonima maschera. Presentato in Francia nel Seicento dal celebre attore comico Francesco Gabrielli, Scapino, con la sua scattante vivacità, conquistò subito il gusto dei parigini. Molière lo prese a modello per la commedia Les Fourberies de Scapin (Le furberie di Scapino, del 1671), e rinnovò il carattere della maschera, arricchendolo di una più raffinata furberia e di una fantasia inesauribile. Il costume di Scapino, che fino alla prima metà del Seicento fu quello tradizionale degli Zanni, divenne poi simile a quello di Brighella, a righe verdi e bianche con alamari neri. È spesso rappresentato nell'atto di suonare: sebbene appartenga alla schiera di maschere dei servitori, il Gabrielli era un valente musicista e connotò in tal modo anche la sua maschera.
rdf:langString Scapino (Scappino) – jedna z postaci (masek „komicznych”) commedii dell’arte m.in. obok Arlekina i Pierrota. Jest on na ogół służącym (na rysunkach Callota wyraźnie typ zbójecki), pokrewnym postaci Brighella. Odziany na początku XVII wieku w luźne suknie, lecz później ubrany jak lokaj w zielone i białe galony, i jako , również w okresie wcześniejszym ukazujący się w luźnych szatach, ale w XVIII wieku obdarzony kostiumem podobnym do stroju Scapina, tylko szamerowanym na czerwono i biało.
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